Alcune considerazioni

 

Nell’anno scolastico 2006-2007, gli iscritti al nostro Istituto sono stati 571, contro i 531 dell’anno precedente, così suddivisi nei due indirizzi: 309 al liceo delle scienze sociali e 262 al liceo socio-psicopedagogico.

Alcune tabelle prendono in considerazione la costituzione delle classi, secondo l’indirizzo, la sezione e per classi parallele. Esse forniscono in numeri assoluti e in valori percentuali i seguenti dati: numero di allievi per sesso, di allievi con sostegno, di stranieri, di allievi di età superiore a quella regolare (di un anno, di due anni e oltre), di trasferiti in altri Istituti da settembre e di entrati sempre da settembre, nonché dei ritirati entro il 15 marzo 2007.

Emerge una differenza significativa tra i due indirizzi, per esempio il socio-psicopedagogico è più marcatamente femminile, mentre al liceo delle scienze sociali diventa sempre più numerosa la presenza maschile, quest’anno è del 27.8%, contro il 23.4% dello scorso anno. Così pure gli studenti stranieri optano preferibilmente per il sociale, sono infatti il 7.8%, in aumento rispetto allo scorso anno, quando erano il 6%, mentre al socio-psicopedagogico sono il 4.6% e lo scorso anno costituivano il 2.6%.

Per quanto riguarda gli studenti di età superiore a quella regolare, il liceo delle scienze sociali ha un posto di riguardo, perché quest’ anno rappresentano il 40.5% degli iscritti, di cui quelli di età superiore di oltre un anno sono l’ 11.3%, mentre lo scorso anno erano rispettivamente il 35.3% e il 9.6%. Al liceo socio-psicopedagogico sono il 23.3%, di cui quelli di età superore di oltre un anno il 5.4%, lo scorso anno erano rispettivamente il 28.1% e il 7.4%.

Gli studenti con sostegno del nostro Istituto sono passati complessivamente dal 10.9% al 10.1% dell’anno scolastico 2005-06, con un calo di un punto percentuale al liceo delle scienze sociali.

Questi dati mostrano la complessità delle classi e particolarmente di quelle del liceo delle scienze sociali, per esempio la classe 1°B su 22 studenti, 2 avevano il sostegno, 5 erano stranieri e 12 erano di età superiore. Nella 2° alfa , su 25 allievi, 10 erano di età superiore.

Sensibile è stato il trasferimento, dal mese di settembre, di studenti provenienti da altri Istituti in entrambe gli indirizzi - pari al 16.5% nel corso del 2006-07- contro il 7.4% dell’anno precedente. Invece, gli studenti che dal nostro Istituto sono passati ad altri sono stati l’1.9% (solo dal sociale), mentre lo scorso anno erano stati il 5.4% da entrambe gli indirizzi.

Gli abbandoni, in valori assoluti, sono passati da 6 (in parti uguali dai due indirizzi) nell’anno scolastico 2005-06, a 9 nel 2006-07, di cui 6 dal sociale e 3 dal socio-psicopedagogico (tutti dalla classe 3°beta).

Infine, il saldo del movimento degli studenti, dopo il mese di settembre, per l’anno scolastico 2006-07 è leggermente negativo, di 2 unità.


 

Debiti

 

Complessivamente si presenta più elevato il carico dei debiti rispetto all’anno scolastico 2005-06.

Nell’indirizzo delle scienze sociali, in tutte le classi 5°, la situazione dei debiti non saldati alla fine di gennaio del 2007 è peggiorata rispetto alle classi 5° del gennaio 2006, tuttavia migliore sembra la situazione della 5°C e peggiore quella della 5°B.

Tra le classi 4°, decisamente peggiore si dimostra la 4°B, poiché 10 studenti devono saldare ancora 18 debiti.

Delle classi 3°, la più virtuosa è la A con ancora due debiti da saldare, peggiori la B con 13 debiti da saldare e la C con ben 16 debiti non saldati.

Anche tra le classi 2° la più virtuosa si dimostra la A con 2 debiti non saldati, rispetto alla B con 6 debiti da saldare e alla C con 9 debiti non saldati.

Complessivamente, lungo tutto il quinquiennio, nella sezione B sembra più pesante la situazione dei debiti non saldati.

In generale, rispetto all’anno scolastico 2005-06, nelle classi del biennio è cresciuto il numero degli studenti che hanno sanato i loro debiti, tende invece a invertirsi la situazione nel triennio, dove diminuiscono gli studenti che hanno saldato i debiti. In particolare sono numerosi nelle classi 5°( in 5B, 12 studenti su 13 devono saldare 17 debiti).

Anche nell’indirizzo socio-psicopedagogico si è appesantito il carico dei debiti. In particolare la 2°beta e la 3°beta hanno ancora molti debiti non saldati: in 2°, 6 studenti devono saldare 13 debiti e in 3°, 9 studenti ne devono saldare 16.

Tutte le classi 4° devono saldare ancora 4 debiti, va segnalato però che in 4°beta, i 10 studenti con 24 debiti, ne hanno saldati 20.

Anche nelle classi 5°, la sezione beta va meglio: 2 debiti da saldare, mentre in alfa ancora 6.

 

Risultati finali

 

Nel nostro Istituto gli studenti scrutinati nel giugno 2007 sono 462, 23 gli ammessi; i promossi sono l’83.6% e i non promossi il 16.4%, i promossi con la media dei voti oltre il 7 sono il 28.7%, i promossi senza debiti il 38%, quelli con debiti il 45.6%. Ma sul totale dei promossi, il 54.5% sono i promossi con debiti e il 45.5% senza debiti, e più precisamente al liceo delle scienze sociali il 57.1% con debiti e il 42.9% senza debiti; mentre al liceo socio-psicopedagogico il 51.7% con debiti e il 48.3% senza debiti.

Complessivamente a livello nazionale i promossi risultano l’ 86.3% e i non promossi il 13.7%, inoltre i promossi senza debiti il 59% e con debiti il 41%. In confronto all’anno scolastico 2005-06, tendenzialmente a livello nazionale scende il numero dei promossi e aumenta il numero dei promossi con debiti.

Il nostro Istituto si colloca decisamente al di sotto della media nazionale, inoltre rispecchia, accentuandola, la tendenza al peggioramento (tranne che per i promossi con debiti che rimangono sostanzialmente stabili e per la riduzione dal 17.5% al 14.6% dei promossi con 3 debiti), infatti nel 2005-06, 431 erano stati gli studenti scrutinati, tra cui 13 ammessi, i promossi erano stati l’ 87.7% e i non promossi il 12.3%. i promossi senza debiti il 42.1% e con debiti il 45.5%, infine i promossi con la media dei voti oltre il 7, il 32.1%.

Prendendo in considerazione i risultati dei due indirizzi, ancora una volta emerge la differenza.

Nel liceo delle scienze sociali sono aumentati i non promossi che sono il 17.3% contro il 12.9 dello scorso anno, come pure gli studenti con media oltre il 7, che sono il 23.8% contro il 26.3% dello scorso anno. Invece si è ridotto il numero dei promossi con debiti, che sono il 47.2%, mentre lo scorso anno erano stati il 51.3%, evidentemente per effetto dell’ aumento dei non promossi.

Delle tre sezioni del sociale, la sezione A sembra presentare un quadro migliore.

Nel liceo socio-psicopedagogico, i risultati complessivamente sono sensibilmente peggiorati rispetto all’anno precedente, ma si mantengono migliori che al liceo delle scienze sociali.

I non promossi sono il 15.4% contro l’ 11.3% dello scorso anno, i promossi l’ 84.6% contro l’ 88.7% dell’anno precedente. I promossi con la media oltre il 7 sono passati dal 39.2% nel 2005-06 al 34.1% di quest’anno; i promossi con debiti dal 38.2% al 43.8%.

 

Risultati esami di stato

 

Nell’anno scolastico 2006-07 sono stati licenziati tutti gli studenti ammessi agli esami di stato del nostro Istituto. Dal momento che quest’anno gli studenti non venivano ammessi automaticamente, bisogna considerare quanti non sono stati ammessi agli esami di maturità.

Gli scrutinati dell’Istituto per l’ammissione all’esame sono stati 89, a parte 2 privatisti, ammessi 79, pari all’ 88.8% e i non ammessi 10, pari all’ 11.2%. Va evidenziato che della classe 5B 6 studenti non sono stati ammessi e quindi pesano sui dati statistici.(Si ricorda che alla fine del primo quadrimestre 12 studenti su 13 dovevano saldare ancora 17 debiti).

Infatti, l’anno precedente i licenziati erano stati il 96.5% e i non licenziati il 3.5%.

Comunque, a livello nazionale i non ammessi sono stati il 4%, i non promossi il 2.6%, nel totale i non licenziati sono il 6.6%, il doppio dell’anno precedente (3.3%). Effetto commissari esterni?

I risultati sono peggiorati a livello nazionale, nel nostro Istituto, però, in maniera più pesante.

Esaminiamo i due indirizzi: nel liceo delle scienze sociali i non ammessi sono stati il 16.1% e gli ammessi l’83.9%; invece al liceo socio-psicopedagogico i non ammessi sono stati il 3% e gli ammessi il 97%. La grande differenza nella performance dei due indirizzi è netta e chiara, di più, rispetto allo scorso anno il liceo socio-psicopedagogico è in controtendenza, se i non licenziati erano stati il 5.3%; viceversa il liceo delle scienze sociali ha dimostrato un crollo pauroso, passando dal 2% dei non licenziati lo scorso anno al 16.1% del 2006-07.

Se si vogliono prendere in considerazione i voti riportati, si può notare come, in parte, sia migliorato il livello qualitativo dei licenziati.

Infatti, se al liceo socio-psicopedagogico lo scorso anno il 10.5% era stato licenziato con 60/100, quest’anno nessuno ha meritato questo voto e anche al liceo delle scienze sociali dal 10.2% i 60/100 sono passati al 2.1%; ma la gran parte dei licenziati - il 68.8% - si è attestata tra i 61/100 e gli 80/100, il 23% tra gli 81/100 e i 99/100, infine il 6.3% ha meritato 100/100.

Al liceo socio-psicopedagogico, la gran parte dei licenziati - il 46.9% - si è attestata tra i 71/100 e gli 80/100, tra gli 81/100 e i 99/100 il 27.5%, però nessuno ha raggiunto i 100/100.

Nel complesso dell’ Istituto i 100/100 sono stati il 3.8% contro il 12.6% dello scorso anno e anche le votazioni tra 80/100 e 100/100 sono scese dal 42.5% dello scorso anno al 40% di quest’anno.

Ancora una volta il nostro Istituto rispecchia l’allineamento verso il basso delle votazioni, registrato a livello nazionale, ma con valori molto più accentuati, poiché, ad esempio, i 100/100 a livello nazionale sono diminuiti dal 9.7% al 7.5% e ancora la percentuale di studenti con votazione compresa tra 61/100 e 80/100, a livello nazionale è del 54.6%, mentre nel nostro Istituto è del 66.3%.

 

 

Conclusioni

 

In conclusione, si evidenzia una forte differenza tra i due indirizzi: nella complessità delle classi, nel saldo dei debiti, nei risultati finali e nell’andamento degli esami di stato, tuttavia il liceo delle scienze sociali esprime anche delle eccellenze.

Il calo dell’indirizzo delle scienze sociali si manifesta in maniera più accentuata a partire dall’anno scolastico 2005-06, quando, in particolare, si va aggravando anche il numero  dei promossi con debiti in entrambe gli indirizzi.

Infatti,  nell’anno scolastico 2003-04, i non promossi dell’Istituto erano stati il 12.6% e i promossi l’ 87.4%, di cui il 44.3% con debiti e il 55.7% senza. I non promossi del liceo delle scienze sociali erano stati il 14.8% e i promossi l’85.2%, di cui il 42.8% con debiti e il 57.2% senza; invece al liceo socio-psicopedagogico  i non promossi il 9.2% e i promossi  il 90.7%, di cui il 46.3% con debiti e il 53.7% senza.

Nell’anno scolastico seguente, il 2004-05, i non promossi dell’Istituto erano stati il 12.2% e i promossi l’87.8%, di cui il 44.8% con debiti e il 42.6% senza; così ripartiti nei due indirizzi: al liceo delle scienze sociali i non promossi l’11.7% e i promossi l’ 88.3%, di cui con debiti il 46.6% e senza il 41.3%; invece al liceo socio-psicopedagogico i non promossi il 12.8% e i promossi l’ 87.2%, di cui il 42.6% con debiti e il 44.1% senza.

Nell’anno scolastico 2004-05, negli esami di maturità, tutti i candidati erano stati licenziati, il 5.6% dei quali con votazione 100/100; invece al liceo socio-psicopedagogico il 13.6% non aveva superato l’esame e nessuno aveva ottenuto 100/100.  

Ringrazio tutti coloro che vorranno fornire suggerimenti, osservazioni e segnalare eventuali errori di cui mi scuso.

 

prof.ssa Lorena Vanello                                                             Trieste, ottobre 2007                                                                                                                                             

 

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